rosarosae
l'invincibile armata di petali vellutati che ti strangola prima del passaggio sul ponte levatoio che ti porterebbe alla salvezza

Giorgio

il tuo nome “Giorgio” era per me impronunciabile

saltellavo tra le “g” troppo marcate

e una “o” troppo aperta.

Solo la “R” ci univa nel gioco erotico delle consonanti.

 

vibrava seducente la lingua sul palato e poi sempre più giù. ricordi? ricordi?

quando insieme intonavamo il canto del rosa rosae

| link | commenti (1)




23*loading*